
DIREZIONE DIDATTICA STATALE
Via Largo Caduti, 2 – 80079 Procida C.F. 91006300635
Tel. Fax 0818967261 - e-mail : 360009@istruzione.it
Indirizzo PEC: naee360009@ecert.it
CARTA DEI SERVIZI
A.S 2005/06 (e successivi)
Scuola dell’infanzia – Scuola primaria
La Carta dei Servizi è la Carta dei Diritti e dei Doveri della scuola, un documento nel quale la scuola definisce e rende noto all’esterno i Principi fondamentali a cui si ispira la sua attività e le caratteristiche di qualità di tutte le azioni dirette alla realizzazione di un obiettivo comune, quale: l’alunno e il suo apprendimento al centro del processo formativo.
La Carta dei Servizi del Circolo Didattico di Procida, redatta ai sensi del D.P.C.M del 7.06.95, rappresenta un quadro di riferimento dell’offerta formativa e costituisce un impegno operativo per tutti i componenti della scuola.
La presente Carta dei Servizi ha come fonte di ispirazione gli articoli n° 2,3,33,34 della Costituzione Italiana,
pertanto riporta, nella sua parte iniziale, i principi fondamentali che regolano i diversi rapporti tra tutti i portatori di interesse della comunità scolastica; segue una divisione in 5 parti riguardanti:
AREA DIDATTICA
SERVIZI AMMINISTRATIVI
CONDIZIONI AMBIENTALI DELA SCUOLA
PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
ATTUAZIONE
PRINCIPI FONDAMENTALI
Uguaglianza. Imparzialità. Accoglienza. Integrazione. Regolarità del servizio
Ogni operatore è tenuto al pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni.
I servizi scolastici sono erogati senza discriminazione di alcun tipo.
L’azione educativa si basa su criteri di obiettività ed equità.
Tutti gli operatori del servizio, ciascuno per l’area di competenza, favoriscono l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi con particolare riguardo alla fase di primo ingresso e alle situazioni particolari.
La scuola si attiva per dare soluzione alle problematiche relative ai bambini stranieri, a quelli in situazione di handicap e di disagio anche attraverso il coinvolgimento dei servizi sociali, dell’Asl, e dell’Ente Locale.
Nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e dal contratto di lavoro, la scuola nelle situazioni di conflitto sindacale, si impegna a cercare le soluzioni più idonee per garantire la vigilanza sui minori e la continuità delle attività scolastiche.
DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
La nostra scuola è organizzata come unico Circolo presente sull’isola. L’edificio centrale accoglie alcune sezioni della scuola dell’infanzia e le classi della scuola primaria; un plesso nella zona della Chiaiolella accoglie i fanciulli che frequentano la scuola primaria, un altro plesso a via Libertà accoglie i bambini della scuola dell’infanzia provenienti dalla Chiaiolella e dintorni. La libertà di scelta si esercita nei limiti della capienza obiettiva di ciascun plesso. In caso di eccedenza di domanda va, comunque, considerato il criterio della territorialità del domicilio.
L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di controllo dell’evasione e della dispersione scolastica, coinvolgendo anche le famiglie.
Per favorire la regolarità della frequenza e il senso di responsabilità dell’utenza nei confronti della scuola è tollerato un ritardo fino alle ore 8,30 per la scuola primaria e fino alle 9,00 per la scuola dell’infanzia.
Gli alunni che entrano fuori orario saranno in ogni caso accolti a scuola, fermo restando la modalità di richiamo nei confronti della famiglia con la richiesta tempestiva al genitore della giustifica del ritardo.
PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA
Tutti gli operatori scolastici e le rappresentanze dei genitori negli Organi Collegiali sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della Carta dei Servizi
La scuola si impegna a favorire la realizzazione di attività extrascolastiche che integrano l’attività formativa consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature in orario extrascolastico secondo la normativa vigente
L’attività scolastica è caratterizzata dall’efficacia da perseguirsi tramite: la trasparenza, la semplicità delle procedure, la più ampia diffusione delle informazioni, la flessibilità sia degli orari dei servizi amministrativi che dell’organizzazione didattica, il miglioramento costante dello standard dei servizi e dell’offerta formativa.
LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO
La scuola, con l’apporto delle competenze professionali e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità del servizio scolastico con particolare riguardo alla qualità delle attività educative.
I docenti si impegnano a garantire l’adeguatezza delle attività educative e a favorire le esigenze culturali e formative degli alunni esercitando la loro libertà di insegnamento nel rispetto della libertà di coscienza morale e civile degli alunni.
Il nostro Circolo promuove un costante aggiornamento educativo-didattico-metodologico-amministrativo per rispondere con maggiore efficacia al compito educativo e al rapido mutamento della realtà di cui la scuola è parte.
PARTE I - AREA DIDATTICA
L’attività educativa e didattica della scuola viene esplicitata dai documenti la cui elaborazione, adozione e pubblicazione è curata e garantita dalla scuola stessa.
La progettualità della nostra scuola si esprime con i seguenti documenti:
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (POF)
IL POF esprime con chiarezza l’azione progettuale della scuola autonoma, rispecchia le decisioni e gli impegni assunti dalla scuola per rendere concreto il “diritto all’apprendimento”; elaborato e curato da una Commissione e dalla Funzione Strumentale preposta viene approvato dal Collegio dei docenti e adottato dal Consiglio di Circolo che ne verifica la fattibilità finanziaria ogni inizio di anno scolastico.
Il REGOLAMENTO DELLA SCUOLA, approvato dal Consiglio di Circolo, integra il POF e disciplina il funzionamento di tutti i servizi e le attività erogati dalla scuola.
PIANI DI STUDIO PERSONALIZZAT I, sostituiscono la programmazione spostando il baricentro dall’insegnamento all’apprendimento dell’alunno e sollecitano la scuola alla produzione di materiali didattici in proprio per far fronte alle specificità delle esigenze degli alunni e del territorio.
IL CONTRATTO FORMATIVO, viene stabilito tra il docente, l’allievo, la classe, i genitori e gli organi scolastici, in quanto la scuola condivide con la famiglia la responsabilità della formazione dei fanciulli-alunni, non solo culturale,ma soprattutto umana. Integra anch’esso il POF e può essere sottoposto a integrazioni e modifiche,
DOSSIER 626, è un documento sulla sicurezza nella scuola e riporta tutte le indicazioni per l’informazione e la formazione di tutto il personale dipendente (docente e non docente), degli allievi e dei genitori in quanto utenti del servizio scolastico ai sensi del punto “F” della C.M. 119/99.
DPS (Documento Programmatico relativo alla sicurezza sulla privacy)
La nostra scuola assicura la sicurezza sulla privacy a seguito dell’introduzione del decreto legislativo 196 del 30-6-2003. E’ stato redatto il Documento programmatico ed è stata effettuata la messa a norma di tutti gli apparecchi informatici tramite installazioni di FIREWALL e gruppi di continuità onde prevenire diffusione di dati trattati. Il Documento è affisso all’albo della scuola per la visione al personale tutto e all’intera utenza.
MANUALE DELLA QUALITA’
Dall’anno 2000 la nostra scuola ha percorso tutte le fasi previste dal progetto qualità, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e dalla Direzione Generale Polo Qualità di Napoli. Il progetto sostiene la riflessione e il riesame da parte della scuola per favorire il confronto e la condivisione delle buone prassi ed è rivolto all’intera struttura scolastica.
Nell’anno 2005/06 la nostra scuola si avvia verso la fase conclusiva del progetto che prevede proprio la redazione del Manuale della Qualità, finalizzato a mettere in evidenza le modalità operative, mediante le quali si possa “fare Qualità”.
PORTFOLIO DELLE COMPETENZE INDIVIDUALI, raccolta di documenti, dati, elaborati, esiti di valutazioni e autovalutazioni curata dal docente tutor, in collaborazione con gli altri docenti e con le famiglie. La sua strutturazione è prevista nei diversi gradi di scuola frequentati dall’alunno a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di 2° grado.
IL PEI (Piano Educativo Individualizzato), è il documento nel quale vengono descritti gli interventi didattici predisposti per l’alunno diversamente abile durante l’anno scolastico e contiene:
finalità e obiettivi didattici – itinerari di lavoro – tecnologia – metodologia, tecniche e verifiche, modalità di coinvolgimento della famiglia.
Il PEI è elaborato dagli operatori della scuola e dai servizi sanitari e sociali, in collaborazione con la famiglia dell’alunno diversamente abile.
Per ciò che concerne L’AREA DIDATTICA la nostra scuola prende in considerazione i seguenti fattori di Qualità:
Trasparenza = Comunicazione con le famiglie e il territorio attraverso diversi canali: assemblee, colloqui, sito internet, circolari, presentazione del POF ai genitori da parte del Dirigente Scolastico, affissione all’albo per ogni plesso di avvisi e convocazioni degli OO.CC.
Efficienza = Analisi dei bisogni del territorio – Individuazione, scelta e utilizzo di strategie didattiche rispondenti ai bisogni anche individuali degli alunni – Attività di potenziamento e sostegno – Attività di ampliamento dell’offerta formativa – Gestione ottimale delle risorse umane e materiali, interne ed esterne.
Efficacia = Raggiungimento degli obiettivi fissati nel progetto di classe e nei particolari progetti laboratoriali – Rispetto delle diversità attraverso la differenziazione delle proposte didattiche – Valorizzazione delle produzioni scolastiche degli alunni – Continuità formativa, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni – Valutazione regolativa e orientativa – Educazione alla mondialità e alla Convivenza Civile – Adozione dei libri di testo, di sussidi e di dotazioni librarie secondo criteri di congruità alla programmazione – Assegnazione dei compiti da svolgere a casa, nel rispetto degli obiettivi formativi, considerando i tempi di studio rapportati alle capacità di apprendimento degli alunni, che possono, poi, gestire adeguatamente il tempo libero.
PARTE II - SERVIZI AMMINISTRATIVI
Il Circolo Didattico di Procida, attraverso i propri servizi amministrativi, risponde all’utenza con:
Celerità delle procedure
Trasparenza
Informatizzazione dei servizi di segreteria
Attenzione alle necessità reali dell’utenza
Per migliorare continuamente la qualità del servizio si considerano i seguenti modelli specifici delle procedure:
1) Iscrizioni
Nel periodo previsto per le iscrizioni viene creato uno sportello sostenuto dal personale ATA che si interessa della distribuzione dei moduli. Il servizio viene pubblicizzato in modo efficace e il procedimento di iscrizione è avviato entro dieci minti dalla consegna della domanda.
2) Trasferimenti
In caso di passaggio ad un’altra scuola dell’infanzia o primaria il nulla-osta viene rilasciato, dopo la presentazione di documento che attesti il reale trasferimento ad altro luogo, entro due giorni. La documentazione scolastica viene inviata d’ufficio alla nuova scuola.
3) Certificati
Il rilascio di ogni tipo di certificato è effettuato nell’orario di apertura al pubblico della segreteria, entro tre giorni lavorativi dalla richiesta.
4) Attestati e documenti di valutazione
Gli attestati di passaggio delle varie classi sono consegnati dai docenti ai genitori nei giorni stabiliti previo avviso, Il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di 1° grado viene definito da un protocollo d’intesa stabilito tra le due scuole che si esplicita in un documento che certifica le competenze dell’alunno per il suddetto passaggio. Il Portfolio delle competenze individuali, come documento di valutazione regolativa e orientativa, accompagna l’alunno durante il suo percorso formativo e, a conclusione della scuola primaria, viene data una copia alle famiglie che ne fanno richiesta e consegnato alla scuola secondaria di 1° grado per il prosieguo delle attività di studio.
5) Orari di apertura al pubblico
La segreteria riceve al pubblico nei giorni e nelle ore indicate nel Piano dell’Offerta Formativa. La chiusura degli uffici nelle giornate prefestive o in altre occasioni (derattizzazione, disinfestazione) sarà comunicata alle famiglie e sarà predisposto un apposito cartello di avviso nei diversi plessi.
Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico previo appuntamento concordato con il Direttore dei servizi amministrativi o la vicaria.
6) Richieste telefoniche
Gli operatori amministrativi, essendo gli uffici sprovvisti di servizio di centralino, assicurano direttamente la tempestività del contatto telefonico, indicando la denominazione del Circolo Didattico, il proprio nome e qualifica e quello della persona in grado di fornire le indicazioni richieste.
7) Informazione
All’entrata di ogni plesso è predisposto uno spazio visibile dove viene esposto un organigramma del personale con relativa illustrazione degli incarichi distribuiti, in modo che all’utenza sia chiaro “chi fa cosa”.
Gli altri documenti possono essere consultati inoltrando semplice richiesta al DSGA.
In ogni plesso sono disponibili spazi per albo sindacale, albo personale, avvisi e convocazione degli OO.CC.
Presso l’ingresso di ogni plesso sono presenti operatori scolastici, in grado di fornire le informazioni necessarie per la fruizione del servizio.
PARTE III - CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
L’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro per garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e il personale, per questo la scuola si adopera per garantire la costante pulizia dei locali, in particolare dei servizi igienici; altresì gli alunni hanno diritto ad essere ospitati in edifici scolastici sicuri e a fruire di un servizio mensa, trasporto, entrata ed uscita dai vari plessi altrettanto sicuri.
I locali sono di proprietà dell’Ente locale, il quale è tenuto, in base alla normativa statale a:
- garantire strutture edilizie:
rispondenti alle necessità di ordine didattico,
adeguate ad assicurare condizioni di igienicità e sicurezza.
Il Comune provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali. Il Dirigente Scolastico, in ottemperanza alla legge 626, esegue continue rilevazioni e segnala possibili situazioni che possono compromettere la sicurezza dei fanciulli.
Le referenti dei progetti, per ogni anno scolastico, richiedono materiale e beni di investimento secondo le necessità emergenti e secondo quanto previsto dal programma annuale.
PARTE IV - PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
La Direzione riceve reclami presentati dall’utente circa la violazione dei principi sanciti dalla presente carta.
I reclami possono essere presentati in forma orale o telefonica ed essere successivamente sottoscritti, o in forma scritta e devono consentire sempre l’acquisizione delle generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.
I reclami anonimi non sono presi in considerazione.
Il Dirigente Scolastico, dopo aver effettuato le indagini relative al reclamo presentato, risponde o convocando a colloquio il reclamante, o in forma scritta entro trenta giorni dalla data del reclamo.
Qualora il reclamo non sia di competenza della gestione della scuola, sono fornite, a chi ha presentato il reclamo, indicazioni circa il corretto destinatario.
Per quanto attiene la VALUTAZIONE DEL SERVIZIO poiché Il nostro Circolo opera su una piccola isola, si somministrano questionari interni ed esterni ogni tre anni, proprio per evitare probabili modalità stagnanti delle risposte. I questionari sono rivolti ai genitori, al personale docente e non docente e riguardano la valutazione degli aspetti organizzativi, didattici e amministrativi; prevedono, inoltre, una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte.
I risultati ottenuti vengono pubblicati sul sito internet della scuola.
PARTE V - ATTUAZIONE
Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengono, in materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di legge.