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Il territorio |
La scrittura |
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La storia degli Egizi inizia intorno al 3300 a.C. La civiltà egizia si sviluppò nell'Africa settentrionale, nel territorio compreso fra il deserto della Libia e quello arabico. Un territorio completamente desertico se non fosse per la presenza del fiume Nilo. |
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Come
dice lo storico Erodoto, l'Egitto è il "dono del Nilo"perchè lungo tutto
il suo corso, la terra è fertile; dove l'acqua non giunge, resta il
deserto. |
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Per
regolare le acque, che avrebbero potuto diventare anche una forza
distruttrice, gli Egizi costruirono canali, argini e dighe. |
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Le piene del Nilo hanno avuto sempre del prodigioso per gli Egiziani antichi perchè avvenivano in estate, un periodo di grande siccità per l'Egitto. Oggi sappiamo che questo avviene perchè il Nilo ha un percorso molto lungo che inizia sulle montagne del Burundi e attraversa regioni dal clima molto differente da quello dell'Egitto. Infatti, le piogge tropicali iniziano da maggio e ingrossano il fiume che continua la sua corsa fino alla foce: là dove il terreno è pianeggiante straripa. |
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Gli Egizi, però non erano a conoscenza di tutto ciò e adoravano il Nilo come un dio buono che permetteva loro di coltivare la terra. Nacquero, così molte leggende sul prodigioso evento che si verificava tutti gli anni come ad esempio quella di Iside e Osiride. |
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Osiride era il dio del Sole e Iside era la dea della Luna. I due erano felici perchè innamorati ma Seth, il dio della notte era geloso della loro felicità e pensò di uccidere Osiride. Lo attirò in un tranello e lo fece a pezzi disperdendolo nelle acque del Nilo. Iside, cercò Osiride dappertutto ma si rese conto dell'accaduto solo quando vide l'acqua del Nilo arrossarsi. Così cominciò a piangere e le sue lacrime, cadendo nel fiume, causarono la piena del Nilo. Iside, però, non si perse d'animo e ricompose il corpo di Osiride, poi chiese agli dei di riportarlo in vita e vedendo esaudito il suo desiderio ritornò ad essere felice. |
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Anticamente l'Egitto era diviso in Alto e Basso Egitto. L'Alto Egitto era la zona in cui si verificavano le alluvioni e, quindi, i suoi abitanti erano dediti all'agricoltura. La zona del Basso Egitto, invece, era quella sul delta del fiume, per cui gli abitanti erano dediti all'artigianato e al commercio.Le due popolazioni erano spesso in conflitto anche se avevano bisogno gli uni degli altri. Dopo il 3000 a.C. Menes, il re dell'Alto Egitto, riunì i due regni in un unico Stato, governato da un sovrano chiamato Faraone. |
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La parola
Faraone significa "grande casa" e indicava inizialmente il palazzo
reale. In un secondo momento questa parola venne utilizzata per indicare
la persona del re. |
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La società
egizia era divisa in classi sociali chiuse, infatti non era possibile
migliorare la propria condizione e passare da una classe all'altra. |
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La
scrittura utilizzata dagli Egizi era la scrittura geroglifica costituita
da più di 5000 piccoli disegni che rappresentavano elementi della vita
di tutti i giorni. I geroglifici erano degli ideogrammi, perchè
rappresentavano non solo persone, animali, oggetti ma anche azioni e
idee. Con il tempo, però, i geroglifici indicarono sillabe e suoni. Solo
gli scribi avevano il privilegio di imparare questa difficile scrittura. |
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La scrittura egizia rimase un mistero fino al 1799 quando uno studioso francese, Jean Francois Champollion riuscì a svelarne l'arcano grazie al ritrovamento della stele di Rosetta. Quest'ultima riporta un testo riguardante l'incoronazione di Tolomeo V redatto in tre scritture: geroglifico, demotico e greco. Siccome il greco era già conosciuto, si poterono confrontare i caratteri egizi e, dopo 20 anni di studio, il mistero degli Egizi e con esso la storia di 5000 anni fa venne finalmente svelato. |
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Gli Egizi erano politeisti e adoravano molti dei per lo più legati alla natura e all'agricoltura. Il più importante era Amon-Ra, il Sole; altre divinità era Osiride, Iside, Horo, Anubi e Thot. Inoltre gli Egizi adoravano molti animali come ad esempio il gatto che salvava i granai dai topi. |
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Gli Egizi
credevano possibile la vita dopo la morte, ma soltanto se il corpo non
si decomponeva. Per questo lo imbalsamavano, trasformandolo in mummia. |
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Gli Egizi credevano che l'anima dopo la morte, raggiungesse, sulle ali del dio Ibis, Osiride pronto a giudicarlo davanti a tutti gli dei. Qui avveniva la pesatura del cuore, simbolo della vita e della saggezza del defunto: se pesava più della piuma voleva dire che la persona aveva commesso molti peccati e allora veniva dato in pasto ad un mostro. Se, invece, pesava di meno della piuma, perchè in vita il suo proprietario si era comportato bene, volava in incantevoli giardini per l'eternità. |
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Le piramidi erano le colossali tombe dei Faraoni. Furono fatte costruire dai sovrani che regnarono dal 2700 a.C. al 2500 a.C. Le più famose sono quelle di Cheope, Chefren e Micerino che possiamo ammirare ancora oggi a Giza, presso il Cairo. A guardia delle tombe dei Faraoni fu costruita la Sfinge. |
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All'interno, lunghe gallerie, portavano fino alla stanza dove veniva accolto il sarcofago del Faraone. In una stanza, poi, venivano conservati tutti gli oggetti posseduti dal Faraone durante la sua vita. La costruzione delle piramidi, rimane, ancora oggi un mistero in quanto gli scienziati non riescono a capire come sia stato possibile, in quei tempi, realizzare opere così complesse, visti i pochi mezzi meccanici a loro disposizione. Certo è che la costruzione delle piramidi è costata un'immensa fatica agli uomini che trasportavano i blocchi di pietra trascinandoli a forza di braccia su slitte e rulli su terrazze poste ad altezze via via sempre maggiori. |
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Dopo il 2500 a.C. i Faraoni furono sepolti in tombe scavate nella roccia in una località chiamata "La Valle dei re". L'apertura della tomba, per non permettere ai ladri di trafugare le ingenti ricchezze conservate, veniva murata e ben mimetizzata. La tomba di Tutankamon, a cui sembra legato un terribile sortilegio, è stata trovata dopo anni di ricerche! |
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Nella società egizia le donne erano tenute in gran considerazione: erano libere di muoversi, commerciare, frequentare luoghi pubblici. Alcune donne delle classi più elevate divennero addirittura regine che governarono il paese. Le donne egizie erano note per la loro eleganza, infatti, indossavano vesti dai colori splendidi e si coprivano le spalle con lunghi sciali lunghi fino ai piedi. Portavano collane di perle e fermavano i capelli con bende dorate. |
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Durante il periodo del Nuovo Regno una donna divenne anche Faraone: si trattava di Hatshepsut, sorella e moglie di un Faraone che alla sua morte prese il suo posto. Il suo regno durò venti anni e fu caratterizzato da un periodo di pace e prosperità per tutto l'Egitto.Durante le cerimonie, però, indossava vestiti maschili e le stese decorazioni dei Faraoni, compresa la barba finta. |
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I Faraoni si dedicarono all'espansione militare verso la Nubia e l'Asia, spingendosi fino ai confini della Mesopotamia. Infatti, gli Egizi credevano che Amon-Ra avesse affidato al Faraone tutti i Paesi della terra, quindi tutti dovevano essere assoggettati a lui. Venne sottomessa la Siria e Ramses II bloccò gli Hittiti nella battaglia di Qadesh. |
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Più tardi, in seguito a lotte interne, l'Egitto si indebolì e fu conquistato prima dai Persiani, poi da Alessandro Magno. Infine, nel 31 a.C., i Romani lo occuparono e lo fecero diventare una provincia del loro impero. Cleopatra fu l'ultima regina. |
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