Le classi prime e le sez.5 anni della scuola dell'infanzia presentano ![]() Noi e la natura Percorso di educazione ambientale |
| La natura intorno a noi...noi nella natura | Salviamo la natura | Il riciclaggio |
| LA PRIMAVERA Quando intorno è ormai primavera la luce del giorno rincorre la sera. Vanitosa come una principessa elegante indossa un abito speciale, tutto frusciante. E’ un lungo mantello, morbido e delicato con i colori dell’arcobaleno l’ha ricamato. Il vento leggero lo va volteggiare come un aquilone si spinge fino al mare. Sui rami teneri bisbigliano le gemme mentre gli uccellini si pettinano le penne. Sciami di animaletti, anche i più piccini, fuori dal letargo si rincorrono nei giardini. Le nuvole con il sole giocano a nascondino fra pioggia e sereno danza il tempo ballerino |
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![]() | La passeggiata con i compagni
della scuola materna …Siamo usciti per una passeggiata insieme ai compagni della Scuola Materna. Abbiamo percorso alcune strade dalla Chiaiolella alla Panoramica, dove si avvertiva la primavera. L’aria era tiepida, quasi calda; il mare era calmo, di un bel colore azzurro; il cielo terso, luminoso. Gli orti delle case avevano piante di carciofi, fave, piselli. Tanti fiori, selvatici e coltivati, ornavano i fossati: glicini, margherite, gerani, campanule, pervinche. Tanti gli alberi di limone, arancio, mandorlo, albicocco, pesco, tutti fioriti. Sulla Panoramica, piante di agave e di fichi d’india, ornavano le alture. Purtroppo cerano anche mucchi di spazzatura e vari oggetti vecchi e rotti abbandonati sulla strada. Nel porticciolo della Chiaiolella il mare era sporco, opaco, con macchie di benzina che non fanno respirare i pesci. Abbiamo fotografato sia le cose belle che le cose brutte. |
Il riciclaggio Riciclare vuol dire non consumare e buttare via quello che non ci serve più. Significa riutilizzare un oggetto, un materiale per farne un uso diverso… La carta già usata, se riciclata, si trasforma in libri, quaderni, fogli, cartoncini… ![]() Il legno vecchio, se riciclato,si trasforma in mobili, sedie, tavoli, porte… ![]() Il vetro, se riciclato, si trasformain nuovi contenitori, bicchieri, bottiglie… L’alluminio, se riciclato, si trasforma in nuovi oggetti o parti di oggetti… ![]() | |
| Aiutiamo i paesi poveri
trasformando la plastica A scuola abbiamo una grande bottiglia di plastica per raccogliere i tappi di plastica. Questi tappi li venderemo a una associazione, cioè un gruppo di persone, che per ogni tappo pagherà 8 centesimi. I soldi ricavati serviranno per costruire scuole, case, pozzi per le persone meno fortunate. Chi acquista i nostri tappi fa due buone azioni: aiuta chi ha bisogno trasforma i tappi in tanti altri oggetti utili (pezzi per il computer, contenitori per il cibo…) senza inquinare la natura. La plastica inquina perché: non si scioglie e non scompare nell’acqua, né nell’aria, né sulla terra; rimane per tanto, tanto, tanto tempo a ingombrare e sporcare l’ambiente; se si brucia la plastica emana un brutto odore, pericoloso per la nostra salute. E’ necessario perciò non lasciarla in giro e trasformarla per riutilizzarla. | ![]() |
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Anche noi aiutiamo la natura Le maestre ci hanno fatto vedere un sacchetto di plastica speciale, su cui c’è scritto di riutilizzarlo più volte. Ci viene raccomandato di non abbandonarlo nell’ambiente per non aumentare la quantità di rifiuti. Sul sacchetto c’è anche disegnato un albero come simbolo della natura, dove c’è scritto: DIFENDI LA NATURA. La busta speciale è stata prodotta riciclando altre buste di plastica. |
| Riciclaggio a scuola Stamattina abbiamo accolto nella nostra scuola, insieme ai bambini della scuola materna, un ragazzo di nome Nicola. Nicola ci ha mostrato come possono essere riutilizzate delle bottiglie di plastica vuote. Infatti ne ha presa una e l’ha tagliata a striscioline con le forbici. Poi ha acceso una candela e, dopo aver riscaldato una strisciolina di plastica, l’ha piegata con le mani creando un bellissimo orecchino. Ne ha fatti tanti altri che ha regalato a noi bambini. Allo stesso modo ha creato altri oggetti, come un portacandele e un portafoto. E’stata un’esperienza molto interessante perché ci ha fatto capire che da un oggetto che si doveva buttare, con un po’ di fantasia, si sono potuti ricavare altri oggetti utili e molto carini. | ![]() |
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A Città della Scienza Lunedì 28 maggio siamo andati, per la prima volta, a Città della Scienza, nella zona di Bagnoli, per partecipare a due laboratori interattivi, uno sul riciclaggio e l’altro sui cinque sensi. Ci ha accolti una guida di nome Veronica, che in uno spazio apposito, ci ha mostrato come si può riciclare la carta. Noi, seguendo le sue indicazioni, abbiamo rotto a piccoli pezzi dei fogli di giornale che sono stati messi in un recipiente con acqua per farli diventare una poltiglia. Per accelerare questo processo, Veronica ha usato un frullatore. Poi ha steso una parte della poltiglia su un retino, l’ha schiacciata, asciugata e così si è ottenuto un “nuovo” foglio di carta. |
Ci siamo mai chiesti che cosa ci fa vedere, sentire, qualche volta assaporare, la materia delle cose?
Come entriamo, direttamente, nell’ambiente che ci circonda?
Come apprezziamo la natura intorno a noi? I sensi Il nostro corpo ha cinque importanti sensi: Gli hanno la vista per vedere luci, forme, colori…Le hanno l’udito per ascoltare rumori, suoni, parole…Il ha l’olfatto per odorareLa ha il gusto per gustare i saporiLa pelle delle ma anche di tutto il corpo ha il tatto :
sente il freddo, il caldo, il duro, il morbido, il liscio, il ruvido…delle cose.I sensi ci fanno sentire sensazioni ed emozioni, piacevoli e spiacevoli. | |
![]() La fragola è... |
rossa![]() profumata ![]() ruvida ![]() morbida ![]() gustosa ![]() |
Nel laboratorio dedicato ai cinque sensi abbiamo ascoltato suoni e rumori registrati, osservato immagini da alcuni libri conservati in una casetta tutta di legno, toccato le pareti del “tunnel dei sogni”per sentire la diversità del materiale di cui erano fatte, annusato vari odori che si potevano sentire dopo aver premuto un pulsante. ![]() | |
Che cos'è la natura
La natura è l’insieme delle cose che ci circondano, nel cielo, nel mare, sulla terra.
Appartiene alla natura tutto ciò che l’uomo non costruisce e non inventa : l’aria, il vento, la pioggia; l’acqua sotto forma di mare, fiumi, laghi, torrenti; le montagne, le terre, le piante, gli animali e le persone.
Case, aerei, treni, auto non appartengono alla natura però, la loro presenza, cambia i paesaggi. | |
| Elementi
della natura animali,montagna,fiori mare, albero, alghe, nuvole, cielo, arcobaleno, siepi, semi, piante, prati, persone | Elementi costruiti dall'uomo treno,ponti, banchi, case, scivoli, penne, aerei, costruzioni,scuola,aerei, automobili,lavagne, altalene |
| Conclusione Le cose della natura nascono o si formano con il trascorrere del tempo. Nascono gli uomini, gli animali e le piante. Non nascono ma si formano le montagne, i laghi, la sabbia. Le cose artificiali sono tutte costruite dall’uomo. | |
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La tombola della natura Abbiamo giocato con i compagni della scuola dell’infanzia alla tombola della natura. Ci siamo divertiti a riconoscere le cose viventi e non |
| Conclusione Abbiamo capito che bisogna rispettare l’ambiente per non rovinarlo o inquinarlo, seguendo alcune regole. Oltre a quelle suggerite dal libro noi ne abbiamo pensate altre: • stare attenti a non provocare incendi che distruggano il verde ; • non accendere materiali tossici o velenosi come la plastica; • non far male a tutti gli esseri viventi: piante, animali e persone; • non distruggere alberi, fiori, piante mentre passeggiamo; • non inquinare l’acqua con rifiuti che ammazzano le alghe e i pesci; • non sciacquare a mare serbatoi di benzina delle barche; • non farsi lo shampoo durante il bagno a mare; • evitare di usare troppo le auto che inquinano l’aria: camminare con i mezzi pubblici o a piedi. | ![]() |
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L'acqua intorno a noi La natura di tutto il mondo conosce l’acqua. Non sempre appare nello stesso modo. Ci sono oceani, mari, fiumi, laghi, stagni, cascate, torrenti, ruscelli, sorgenti fuori e sotto terra. C’è la pioggia, la grandine, la neve, il ghiaccio. Ci sono le nuvole, la rugiada del mattino. E’ sempre acqua anche se qualche volta è liquida, cioè scorre; altre volte è solida come il ghiaccio; altre volte è un vapore, una nuvola umida che somiglia al fumo che esce da una pentola. |
| La giornata mondiale dell'acqua Oggi 22 marzo è la giornata mondiale dell’acqua. Significa che l’acqua è un dono prezioso della natura che va rispettato. Senza acqua non ci sarebbe vita: per le piante, per gli animali, per le persone. Eppure ci sono paesi che soffrono per la mancanza di acqua, mentre tanti altri la sprecano e la sporcano. Molti bambini muoiono di sete oppure devono acqua inquinata che causa gravi malattie. L’acqua inquinata distrugge anche gli animali, le piante, oltre che le persone. | ![]() |
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Girotondo dell'acqua Giro girotondo, l’acqua bagna il mondo, il sole la fa scaldare e lei esce dal mare, poi sale su nel cielo e trova tanto gelo, diventa nuvoletta, abbevera l’erbetta, poi corre fino al mare e lì si va a tuffare; il sole la riscalda e lei ritorna calda, allora esce dal mare e tu puoi continuare a raccontare in tondo dell’acqua il girotondo. |
| I nostri Giochi della Gioventù Per l’occasione, con i compagni della Scuola Materna, abbiamo “giocato pulito”, come raccontava il nostro striscione. ![]() ![]() Era scritto così sullo striscione che precedeva il nostro corteo fino al campo sportivo, il giorno dedicato ai giochi della gioventù. “Giocare pulito” è un modo di dire: significa giocare con e nelle regole, senza barare; però richiama anche la “pulizia” dell’ambiente che il nostro percorso ha ricordato. In quell’ occasione abbiamo ricordato la canzone che ci hanno insegnato i bambini di cinque anni per dare un nome alle nostre squadre: 172 bambini in tutto!!! “Siamo i bambini gialli, verdi, blu, - a cui noi abbiamo voluto aggiungere il rosso”. | ![]() |
Dunque... io sono un carciofo![]() C’era una volta una bambina che, all’uscita della scuola, piangeva a dirotto. Singhiozzava così forte che non riusciva a parlare, nemmeno a respirare. Finalmente la sua mamma, con gran pazienza, riuscì a farsi raccontare perché era così disperata. “ La maestra ha detto…ha detto la maestra che io somiglio a un verme e…perché no, anche ad un carciofo…”. Appena ebbe il coraggio di ripetere quelle terribili parole, abbracciò forte forte la sua mamma per farsi consolare. “ Dio mio…!” – intanto pensava la mamma “Brutta strega di una maestra…Ma cosa le è saltato in mente di spaventare così la mia bambina? Proprio lei che più bella di un fiore, di una farfalla variopinta…” “ E dire che proprio stasera, per cena, avevo preparato una buonissima pizza di carciofi!! Chi avrà mai il coraggio di portarla in tavola? Di sicuro la mia bambina si spaventerà solo a guardarla! “ Zuccona di una maestra! Domani mi sentirà”. La mattina dopo la mamma ebbe un bel po’ da fare per convincere a prepararsi per la scuola. Scalciava come un asinello, ma questo la mamma non glielo disse per paura che, oltre ai calci, la bambina cominciasse anche a ragliare. Disperata la mamma prese la bimba fra le braccia arrivando a scuola senza fiato, i capelli tutti ritti in testa per la corsa. Anche la mamma cominciava a somigliare a un carciofo. Finalmente vide la maestra che accoglieva tutti gli altri bimbi . A vederla così allegra e serena si infuriò. “ Come si fa a pensare delle cose così cattive e continuare a sorridere?”- pensava la mamma. Chiese permesso, si fece largo tra la folla di mamme e bambini e con la voce piena di pianto e di rabbia esclamò : “E così la mia figlioletta somiglia ad un verme? Ad un carciofo? Ma si è vista lei? Per conto mio non somiglia nemmeno ad una zucca. Tutt’al più ad una carota pelosa!” Tutti zittirono spaventati dalle urla arrabbiate della mamma mentesi udiva una risata forte, fortissima, che copriva di allegria tutto il cortile. Era la risata della maestra che subito dopo mostrò una faccia dispiaciuta! Poi prese un piccolo specchio dalla propria borsetta, lo agitò davanti a tanti occhi che la guardavano meravigliati e disse : “ Non sempre le cose che si somigliano si possono guardare come in uno specchio”. “ Ci sono delle somiglianze belle, importanti, che noi non riusciamo a vedere se rimaniamo fermi all’apparenza delle cose”. “E’ così! Noi non somigliamo solo a mamma, papà, nonno, zia….Somigliamo anche ad un verme, ad un carciofo, ad una carota, ad un coniglio, ad un uccellino… Volete sapere perché? Perché io, tu, noi, siamo vivi, proprio come è viva una pianta o il più piccolo insetto! Non solo siamo tutti vivi ma abitiamo anche nello stesso luogo; occupiamo la stessa Terra, beviamo la stessa acqua e siamo riscaldati dalla stessa luce del sole”. Fu così che la maestra scoppiò di nuovo a ridere, così forte, così forte, seguita da tutte le altre mamme e bambini. Da quel giorno, ciascuno di loro, passando in un prato, in un orto, in un giardino, fu attento a non calpestare erbe, piante, insetti… Ognuno cominciò a capire che tutti gli esseri umani hanno bisogno di crescere nel proprio spazio senza il fastidio che, spesso, senza saperlo gli uomini procurano. | |
![]() Giro girotondo...di cosa é fatto il mondo Di che materia è fatto il mondo? Non di plastica come un mappamondo Viaggia sospeso intorno al sole maestoso Grazie alla luce è meno tenebroso. di fiumi, laghi, foreste, deserti da esplorare. Il mondo è una casa, paesi come stanze, a guardarli dall’alto son più corte le distanze. Dentro ci trovi ambienti, paesaggi diversi Ma gli uomini che li abitano son sempre gli stessi. Bianchi, neri, pellirosse e giallini Crescon tutti ma prima son bambini. Tutti hanno animali, piante, una vita da curare che sia nel deserto, in montagna, vicino al mare. Acqua per chi ha sete, per chi innaffia, per chi lava. Terra per la casa, per i semi, per una cava. Aria pulita da respirare, far volare gli aquiloni. Un fuoco che riscalda e rende i cibi buoni. Il mondo è la grande casa degli esseri viventi perciò curiamo l’aria, la terra e le sorgenti. | |
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Passeggiando per le strade di Procida abbiamo ammirato le bellezze del paesaggio ma.......c'è qualcosa che non va!!! |
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Nel porticciolo di Marina Chiaiolella il mare era quasi pulito ma qua e la c'erano bottiglie, lattine, buste di plastica, detriti vari. |
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Ci siamo affacciati sul Lungomare Cristoforo Colombo e abbiamo notato che alcuni tratti di spiaggia erano stati puliti dall'uomo, altri, invece, erano "inquinati" da lattine, resti di falò, legnetti vari, taniche di plastica ecc. |
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In via Alcide de Gasperi, vicino all'ospedale, vi è una vera discarica!! |
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da..."L'astronave di capitan rottame" |
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Per
meglio imparare, una storia vi voglio raccontare |
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Draghetto si sveglia dopo un lungo sonno, ha fame e perciò si reca sulla Terra in cerca di cibo. Ma ahimè la Terra è ricoperta da cumuli di rifiuti!!! |
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Draghetto esclama:- Ah! per tutti i vulcani. Gli uomini sono impazziti, ci sono rifiuti dappertutto!! Ma io ho un'idea....al mattino mangerò la carta, a pranzo il vetro e a cena le bottiglie vuote!!! |
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A sera Draghetto era stanco ma felice: aveva raccolto tutti i rifiuti nei sacchetti e la Terra......ah che meraviglia!!! |
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Ma la storia non finisce qua! Draghetto ha scoperto che in quei sacchetti ci sono veri e propri tesori: carta, vetro, alluminio ecc. che possono essere trasformati e riutilizzati per costruire oggetti nuovi da riutilizzare !! |
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Con la storia del
Draghetto, sarò un ecologista perfetto!! E per farmi ascoltare......uno slogan voglio inventare!!
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Proviamo
anche noi a costruire un furgone ecologico che aiuti la Terra a
diventare più pulita!! |
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Nel vagone della plastica abbiamo raccolto tanti tappi di bottiglie: tutti i tappi messi insieme saranno venduti e, con il denaro ricavato, si potrà far felice un bambino in difficoltà. |
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Differenziare, riciclare |
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Nicola con le bottiglie di plastica riesce a fare cose meravigliosa |
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Allora, hai imparato? |
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Imparare a differenziare per poi riciclare.... |
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Questo è il pianeta su cui viviamo: la Terra!! |
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Sul pianeta Terra ci sono mari ed oceani ....... |
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ci sono montagne... |
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...e meravigliosi spazi verdi. |
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Il nostro pianeta è abitato molti animali. |
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Sulla Terra ci sono tanti, ma tanti esseri umani che usano e consumano mille cose!! |
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Ma
quando questi oggetti non servono più....... |
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Gli
oggetti e i prodotti usati e consumati |
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....e il
nostro pianeta si sta |
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Ma
allora? Cosa posso fare? |
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Dobbiamo imparare a differenziare per riciclare |
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Dalla carta differenziata e poi riciclata possiamo ottenere........ |
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Dagli oggetti di vetro differenziati e riciclati possiamo ottenere...... |
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Ci
sono due parole magiche........
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